IL RISPETTO DELLE REGOLE E' DIFFICILE?

Per riflettere su questo argomento, potrà esservi utile leggere una parte del discorso di Calamandrei sulla Costituzione:
"Mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!».

3 commenti:

  1. nn l'ho capita .
    beppe dice "mica è mia" ke c'entra anke lui muore visto ke sta sulla barca !!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' proprio questo il punto: Beppe non si dà da fare perché non è il proprietario della barca e quindi non gli interessa il destino del mezzo di trasporto... senza rendersi conto che è coinvolto anche lui e che rischia di morire.
      Allo stesso modo, quando noi non rispettiamo ciò che ci circonda (il bene pubblico: natura, panchine, banchi a scuola, per non dire altro...) o assistiamo indifferenti alle azioni incivili di altri, non ci rendiamo conto che stiamo distruggendo qualcosa che ci appartiene e contribuiamo alla "morte della civiltà"

      Elimina
  2. per me le regole si devo rispettare anche se sono difficili punto e basta un discorso semplice in poche parole. ciaoooo by anonimo 99

    RispondiElimina